Antibiblioteca #29

cooper

COOPER Davina, Utopie quotidiane il potere concettuale degli spazi sociali inventivi, ETS, 2016.

In che modo gli immaginari concettuali possono favorire il cambiamento sociale? E quali pratiche materiali potrebbero essere poste a fondamento di nuove linee concettuali? Questo libro affronta tali questioni osservando il modo in cui pratiche alternative come le valute locali, le scuole sperimentali, il nudismo, le politiche per l’eguaglianza, gli spazi di discorso libero e i luoghi per il sesso occasionale sviluppano nuove modalità di intendere concetti come lo scambio, la proprietà, l’eguaglianza, il tatto, il gioco, il mercato e la cura. Il libro indaga ciò che accade quando nuove linee concettuali vengono messe in pratica, insieme a tutte le difficoltà, i risultati inattesi e talora i fallimenti che ne derivano. “Utopie quotidiane” offre una visione originale e innovativa di come pratiche quotidiane possano proiettarsi verso un futuro colmo di speranza e fornisce così nuove tracce e direzioni per il pensiero politico democratico.

[Spampinato, 2007]: Liberi di abitare

Saranno sempre gli Stati a definire l’umanità dividendola in cittadini, con molti doveri ed alcuni diritti, e non cittadini, esclusi da ogni diritto? Saranno sempre le esigenze dell’industria e delle macchine a prevalere su quelle della vita umana? La devastante cementificazione continuerà a divorare l’ambiente delle donne e degli uomini?

[Spampinato, 2007: 78]

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Meditazione #1

Esiste un parallelo psicologico fra il marcare un territorio per mezzo di un edificio e l’esercizio del potere politico. Entrambe le cose dipendono da un atto di volontà. Vedere affermata la propria visione del mondo in un modello architettonico esercita di per sé un certo fascino e ancora più attraente è la possibilità di imporre fisicamente il proprio volere a quella stessa città rimodellandola così come Haussmann fece a Parigi. L’architettura alimenta l’ego nei soggetti predisposti. Essi ne diventano sempre più dipendenti al punto che l’architettura si trasforma in un fine in sé che attrae i fanatici e li induce a costruire sempre di più su di una scala sempre più vasta.

Deyan Sudjic

phallus-2020
“Phallus 2020” by Victor Enrich

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