Meditazione #9

L’uomo articola lo spazio attraverso il suo corpo. L’uomo non è un essere dualistico in cui la carne e lo spirito sono sostanzialmente distinti, bensì un essere corporeo vivente, attivo nel mondo. Il “qui e ora” in cui questo corpo separato viene collocato è ciò che dapprima è dato per certo, e successivamente compare un “là”.

Attraverso la percezione di questa distanza, lo spazio circostante si manifesta come un’entità dotata di significati e valori diversificati. Dal momento che l’uomo ha una struttura fisica asimmetrica con una parte alta e una bassa, un lato sinistro e un lato destro, un davanti e un dietro, il mondo articolato, a sua volta, diventa naturalmente uno spazio eterogeneo. Il mondo articolato dal corpo è uno spazio vivo e vissuto.

Il corpo articola lo spazio. Nello stesso tempo, il corpo è articolato dallo spazio. Se “io” percepisco la realtà concreta come qualcosa di freddo e duro, “io” riconosco il corpo come qualcosa di caldo e morbido. In questo modo il corpo nella sua relazione dinamica con il mondo diventa il shintal. È soltanto il shintal inteso in questo senso che costruisce o comprende l’architettura. Il shintal è un essere sensibile che risponde al mondo.

Tadao Ando, 1988

Riferimenti

ANDO Tadao, “Shintal and Space”, in Architecture and Body, New York, Rizzoli, 1988, pubblicazione senza numerazione di pagine.

Strategie progettuali del wu wei

Per chi non si domandi: “Che cosa devo fare? Che cosa devo fare?” non vi è nulla che io possa fare.

Confucio, Dialoghi

La strategia cinese del wu wei (“non agire”), diversamente da quanto lasci intendere il suo significato letterale, non corrisponde a una filosofia della inazione, bensì alla capacità di:

  • Cogliere le infinite potenzialità del presente, evitando forzature o pregiudizi dell’intelletto;
  • Eseguire azioni conformi alle leggi della natura ed ai comportamenti rituali;
  • Conseguire risultati senza scatenare conflitti;
  • Insegnare e imparare tramite l’esperienza, piuttosto che con le parole.

Applicando tali concetti in ambito architettonico, è possibile desumere quattro riflessioni utili per la pratica progettuale. Continua a leggere